Alleviare alcuni dolori Roma
In questo articolo esamineremo come alleviare i più comuni dolori al collo, alle spalle e alla schiena, con le manovre dell'antico stretching dei monasteri indiani. Potete vedere qui sotto i medici e i centri di medicina alternativa in Roma.
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I disturbi che lo stress o una errata posizione, mantenuta per lungo tempo, possono causare, sono molti: il più classico è rappresentato da quel fastidioso dolorino interno che si presenta fra le scapole. Tipica è anche la "somatizzazione" di tensione sulle spalle o nel collo che determina la contrazione sia dei "trapezi", i muscoli fra le spalle ed il collo, sia degli "spinali allungati", muscoli che salgono a lato delle cervicali. In presenza di tali disturbi si è in genere disorientati, in quanto molto difficili da rimuovere con semplici esercizi.
Talvolta si ricerca un po' di sollievo con mezzi artificiali come le pillole antidolorifiche ma, trascorso il loro effetto, riaffiora il dolore. Naturalmente, ognuno, dovrebbe impegnarsi per comprendere e rimuovere le cause dei disagi, adottando come conseguenza un nuovo stile di vita e posizioni più naturali, alternate da esercizi di scioglimento. Un rimedio naturale ed immediato, tuttavia, potrebbe essere costituito dall'applicazione di manovre dell'antico stretching dei monasteri indiani
In alcuni eremi indiani (detti Ashram) dove le lunghe pratiche di preghiera, concentrazione e meditazione costringono i monaci per ore immobili, in posizione seduta, dove cioè, per lasciare più spazio ad un livello contemplativo-ascetico, l'attività fisica è pressoché assente, si pratica una sorta di stretching a due, il quale permette al corpo di ritrovare una certa elasticità e alla colonna vertebrale l'assetto ideale per proseguire nelle pratiche.
Anche ai "meditanti" capita di provare tensione nel collo, nelle spalle e nella parte alta della schiena o addirittura un fastidioso dolorino tra le scapole dovuto al mantenimento di una posizione sbagliata, proprio come all'impiegato che per molte ore sta seduto nella scrivania del suo ufficio, soprattutto oggi con l'avvento dei computer.
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Talvolta si ricerca un po' di sollievo con mezzi artificiali come le pillole antidolorifiche ma, trascorso il loro effetto, riaffiora il dolore. Naturalmente, ognuno, dovrebbe impegnarsi per comprendere e rimuovere le cause dei disagi, adottando come conseguenza un nuovo stile di vita e posizioni più naturali, alternate da esercizi di scioglimento. Un rimedio naturale ed immediato, tuttavia, potrebbe essere costituito dall'applicazione di manovre dell'antico stretching dei monasteri indiani
In alcuni eremi indiani (detti Ashram) dove le lunghe pratiche di preghiera, concentrazione e meditazione costringono i monaci per ore immobili, in posizione seduta, dove cioè, per lasciare più spazio ad un livello contemplativo-ascetico, l'attività fisica è pressoché assente, si pratica una sorta di stretching a due, il quale permette al corpo di ritrovare una certa elasticità e alla colonna vertebrale l'assetto ideale per proseguire nelle pratiche.
Anche ai "meditanti" capita di provare tensione nel collo, nelle spalle e nella parte alta della schiena o addirittura un fastidioso dolorino tra le scapole dovuto al mantenimento di una posizione sbagliata, proprio come all'impiegato che per molte ore sta seduto nella scrivania del suo ufficio, soprattutto oggi con l'avvento dei computer.
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